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Dorf Tirol Hotels Hotel OrtlerGodetevi il momento
Dorf Tirol Hotels
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Hotel Ortler
Famiglia Götsch
Via Ling 18
I-39019 Tirolo / Alto Adige
Tel: 0039 0473 923 431
Fax: 0039 0473 925 400

Hotel OrtlerHotel SonnePension Herzgütl

I nostri consigli


Tirolo costituisce il punto di partenza ideale
... per passeggiate, gite ed escursioni in montagna: i suoi 70 km di sentieri perfettamente agibili e ben segnati consentono di vivere da vicino una natura incontaminata, fatta di cime immacolate, laghetti trasparenti ed alpeggi verdeggianti sullo sfondo dei frutteti e dei vigneti del fondo valle.

 

Tirolo - Malga Leiter -Velloi - Tirolo

Partenza col bus turistico dal centro paese fino al Tirolerkreuz, m 806, dove s'imbocca il sentiero n. 23 che porta ai Masi della Muta, m 1361, passando dalla località Talbauer (per evitare questa ascensione, prendere la funivia). Dopo una breve salita si arriva all'Albergo Steinegg, m 1410, dove (a sinistra) inizia il sentiero n. 24, dedicato ad Hans Frieden, che porta a Malga Leiter (Leiteralm) costeggiando il massiccio e offrendo uno splendido panorama sull'intera Val d'Adige. Il percorso è alquanto esposto ma senza pendenze e rientra nel tracciato della cosiddetta "Via Alta Meranese". Da Malga Leiter scendere verso la bidonvia prima della quale, seguendo il cartello per Velloi, prendere verso sinistra la ripida discesa che scende in mezzo ad un bel bosco misto fino ai prati tra i quali si trova la trattoria Oberplatzer, a 1302 m. - terrazza panoramica sulla Val Venosta. Sotto l'albergo imboccare la strada asfaltata fino al tornante, quindi voltare a destra lungo il sentiero n. 26 in direzione Kienegger-Velloi. Il tracciato che scende a serpentine sotto all'Albergo Kienegg porta alla chiesetta di Velloi, a 952 m. Poco dopo la chiesa, sotto all'Albergo Oberlechner, inizia la passeggiata che riporta alla località di S. Pietro. Prima di Castel Tirolo si ritorna sulla strada carrozzabile, con bellissimo panorama sulla Val d'Adige, sui vigneti e sugli alberi da frutto che rallegrano il paesaggio, e di lì, costeggiando Castel Tirolo, si torna al punto di partenza.

i nostri consigli

Piramidi di terra - Castel Tirolo

Partendo dal centro del paese, dove in bus inverte il percorso, si seguono le indicazioni per la Pensione Örtlerhof, di fronte alla quale, sulla sinistra inizia un sentiero che attraversa i frutteti e porta alla Via Seminario. Si piega quindi a destra, lungo la strada, fino al Wetzelhof e, subito dopo, di nuovo a destra, lungo un sentiero del bosco per Castel Auer. Dopo il castello, si segue l'indicazione per il ristorante Tiroler Kreuz, dove si giunge in breve tempo lungo un'antica e ripida strada lastricata. A questo punto s'imbocca a sinistra un "percorso della salute" che sale in leggera pendenza attraverso un rado bosco fino alla strada sterrata prima dell'albergo Farmerkreuz. Seguendo infine le indicazioni per Castel Tirolo - S. Pietro si percorre una stupenda strada panoramica su Merano, Castel Tirolo e Castel Fontana. Davanti al Maso Außerfarmer si scende lungo una ripida gradinata in cemento attraverso un bosco di castagni per poi proseguire in un sentiero a tornanti in boschi di querce e di pini consentendo di ammirare in vari punti le famose piramidi di terra. Seguono infine alcuni ripidi tornanti che portano alla strada del castello e, dopo aver fiancheggiato le mura del maniero, si arriva in paese attraversando una galleria.


Castel Torre - Ochsentod - Roggia di Lagundo

Dal centro prendere per Via Castello, che offre uno spettacolare panorama sulla Conca di Merano e la Val d'Adige, e dopo aver superato il castello e la chiesetta di S. Pietro proseguire fino a Castel Torre. Poco prima del castello, all'altezza di un tornante, seguire il cartello che indica la Roggia di Lagundo (Algunder Waalweg) scendendo a destra fino al maso Ötzbauer. Qui il percorso scende lungo un ripido sentiero lastricato, che presenta ancora i solchi lasciati dalle ruote ferrate dei carri trainati da buoi. Raggiunta una carrozzabile, proseguire la discesa finché a sinistra, accanto ad un antico castagno, inizia la roggia indicata dal cartello Quarazze - Tappeiner (Gratsch -Tappeiner). Attraversare un cataletto e seguire il percorso in leggera pendenza, che porta a Quarazze attraversando frutteti e vigneti, finché si riprende la strada per Castel Torre da seguire fino a raggiungere il tornante dove iniziano appunto le famose Passeggiate. Il percorso, fatto costruire in posizione panoramica invidabile oltre un secolo fa dal Dott. Franz Tappeiner, costeggia la conca di Merano, tra una vegetazione di tipo mediterraneo, fino a Monte Benedetto. Oltrepassato il centro storico di Merano inizia a sinistra il ripido sentiero, inizialmente costituito da una serie di gradini e poi da un comodo tracciato pianeggiante, che termina Monte Benedetto. Di lì un sentiero porta alla Via Principale e quindi al centro di Tirolo.


Laghetti di Sopranes

Partenza col bus navetta dal centro in direzione Tiroler Kreuz, a 806 m, e lungo il sentiero n° 23, ascensione all'Hochmuter, a 1361 m, dopo essere passati accanto al Ristorante Talbauer (chi lo desidera può salire in funivia). Dopo un'ulteriore breve salita fino all'Albergo Steinegg, a 1410 m, s'incontra verso sinistra il sentiero Hans Frieden, segnato col n° 24, che porta a Malga Leiter, a 1522 m, offrendo uno splendido panorama sull'intera vallata. Questo tratto della "Via Alta Meranese" è alquanto esposto, ma senza forti pendenze fino agli ultimi dieci minuti prima di Malga Leiter, quando il tracciato s'addentra nel bosco e sale di 50 metri. Oltrepassata la malga, a 1522 m, si segue il sentiero n° 24 verso occidente passando sotto l'indicazione della Via Alta Meranese e imboccando un sentiero ben lastricato ed inizialmente ripido, che porta al Rifugio del Valico. Dopo ca. 20 minuti s'incontra la biforcazione per Malga Costa e Taufenscharte, ma si rimane sul tracciato 24 e si arriva al Rifugio del Valico, a 1839 m, dopo aver attraversato due ruscelli. Un breve riposo per ammirare le pareti del Gruppo del Tessa che incombono verticali sulla baita, quindi si prosegue lungo il ripido sentiero n° 7 che conduce direttamente alle pareti rocciose. La parte superiore del sentiero è alquanto esposta e in parte attrezzata a via in ferrata con fondo lastricato. In questo tratto vale la pena prendersi il tempo per ammirare lo splendi panorama della Val Venosta e della Val d'Adige, i ghiacciai del Gruppo dell'Ortles e, verso Sud, le Dolomiti e il Gruppo del Brenta. Alla fine della faticosa ascensione si raggiunge il Valico, a 2441 m, ai piedi del quale si schiude il brullo paesaggio d'alta montagna col Lago Lungo, il più grande dei laghetti di Sopranes (lungo 1014 m e profondo ca. 35 m), mentre a sinistra si staglia contro il cielo la vetta del Cigot (2998 m) e a destra la Cima Rosa. Da questo punto il sentiero n° 7 scende leggermente verso sinistra e, passando sopra il laghetto, in ca. 20 minuti s'incrocia il sentiero che porta alla Forcella dei Laghi di Latte. Verso la destra il sentiero scende fino a costeggiare il lago fino ad un ponticello di legno. Pochi metri più in basso si ammira il Lago Verde incastonato in un anfiteatro di pareti rocciose. Prendendo a destra un ripido sentiero lastricato indicato dal n° 6 si raggiunge rapidamente la Malga Casera Superiore, a 2131 m, che apre una bella vista sul Laghetto di Casera e il Lago Vizze alimentato da una cascatella. Dopo una breve sosta si ridiscende verso il laghetto e si attraversa sulla destra un ponticello di legno e si prende il sentiero n° 25 che porta fuori dalla valle. Dopo ca. 30 minuti il sentiero si biforca all'altezza di un imponente corpo di roccia. Seguendo il sentiero Jägersteig, alquanto esposto ma ben tenuto, si esce dalla valle in direzione dei Masi della Mutta. Un continuo leggero saliscendi porta a costeggiare la cima del monte, consentendo di ammirare il panorama del Picco Ivigna e della Punta Cervina sull'altro versante della Val Passiria, finché dopo un'ora di cammino s'incontra il sentiero della Mutta. Imboccando il tracciato a scendere si raggiunge rapidamente il Rifugio Mutkopf, a 1684 m. Da questo punto in poi il sentiero diventa più agevole e in ca. 45 minuti si arriva all'Albergo Steinegg e poi all'Hochmuther. Chi lo desidera può quindi tornare in paese con la funivia oppure scendere a valle passando per il Tiroler Kreuz.

 lago blu

 

 

 


fioricroce

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Hotel Pensione Tirolo presso Merano in Alto Adige